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Nuove tecnologie per la rimozione dei prodotti  farmaceutici nelle acque reflue            
  • Rosa Urli

Abstract

Negli ultimi anni si ha la crescente preoccupazione per la presenza e il destino di farmaci nell'ambiente acquatico, i cui potenziali effetti ambientali sono in gran parte sconosciuti quando tali composti sono compresenti in miscela.  La volontà di impedire completamente il loro ingresso negli ecosistemi, mossa dalla precauzione, stimola la ricerca su metodi di trattamento alternativi, tra questi il trattamento combinato con ozono e ultrasuoni. Da svariati studi si evince che le rese del processo per la rimozione di singoli composti farmaceutici selezionati sono efficaci ma nella realtà gli impianti devono fronteggiare reflui dalle caratteristiche sempre diverse e con miscele di contaminanti in differenti concentrazioni. Bisogna dunque mirare alla caratterizzazione di tali prodotti, comprendere meglio i processi e migliorare le tecnologie in modo da poter perseguire l’obiettivo.

Peer review timeline

10 Feb 2021Submitted to Tecnologie per l'ambiente
10 Feb 2021Editor invited a reviewer
10 Feb 2021Editor invited a reviewer
10 Feb 2021Editor invited a reviewer
18 Feb 2021Review Report #2 received
01 Mar 2021Review Report #1 received
21 May 2021Published in Tecnologie per l'ambiente
L'articolo risulta stilato in ottimo modo, sono necessarie delle revisioni minoriAbstract efficace e molto ben fa capire la tematica trattataVa inserita la references alla figura 1Vanno formattate in maniera corretta le references secondo le linee guida
Nella porte iniziale del testo sono presenti alcuni errori di battitura che devono essere corretti.Specificare cosa si intende per sub-μg/L. Il parametro è inteso come inferiore a  μg/L?Inserire la figura 1 alla fine del paragrafo "Soluzioni Proposte" dopo l'ultima frase. Ricordarsi di citare la figura nel testo e di inserire nella didascalia della figura la citazione.Modificare:Come esempio illustrativo, si riporta lo studio effettuato da (Naddeo et al., 2015). L'obiettivo dello studio era quello di valutare le rese di rimozione e le velocità di degradazione