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 Applicazione di indagini geofisiche: il  sottosuolo e la sua contaminazione        
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  • Sara Angela Cantarella
Sara Angela Cantarella
Tecnologie per l'ambiente
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Peer review timeline

02 May 2020Submitted to Tecnologie per l'ambiente
04 May 2020Editor invited a reviewer
04 May 2020Editor invited a reviewer
04 May 2020Editor invited a reviewer
07 May 2020Review Report #1 received
11 May 2020Review Report #3 received
13 May 2020Review Report #2 received
20 May 2020Editor invited a reviewer
22 May 2020Review Report #4 received
26 Jun 2020Published in Tecnologie per l'ambiente

Abstract

Il piano di caratterizzazione costituisce uno dei primi momenti di un progetto di bonifica. Nell’ambito della caratterizzazione, si riconosce una fase di particolare rilevanza che è quella della definizione e successiva esecuzione del piano di indagini. In tale contesto, le indagini geofisiche sembrano assumere un’importanza crescente attribuibile alla loro applicazione rapida e non invasiva del suolo e alle molteplici informazioni che consentono di ottenere, tuttavia esse presentano delle limitazioni in termini di quantificazione della concentrazione di contaminante e di sensibilità delle grandezze misurate che possono quindi condurre facilmente a deduzioni errate. Per questo motivo le applicazioni più comuni prevedono una combinazione di tali metodi geofisici con indagini dirette al fine di ridurre al minimo gli errori. Nell’elaborato che segue si fornisce una descrizione generale delle indagini geofisiche e delle loro applicazioni a livello nazionale ed internazionale, approfondendo poi nello specifico l’applicazione di metodi geoelettrici nell’ambito del piano di caratterizzazione di una discarica.